KORN.IT FORUM  

Segna forums come letti



Ozzy Osbourne + Korn - Live a Milano 22/09/2010
  
KORN.IT FORUM > KORN.IT FORUM > Korn News  >  21/10/2007 - Intervista a Fieldy: "Il mio basso è stato sepolto durante il mix"
 
Discussione chiusa
 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 21-10-2007, 12.25.21   #1
Kornit Maschio
 
L'avatar di Kornit
 
Messaggi: 7,136
Data registrazione: 26-02-2003
Residenza: Milano
Potenza rep: 50 Kornit is a jewel in the roughKornit is a jewel in the roughKornit is a jewel in the roughKornit is a jewel in the rough
Umore:

Predefinito 21/10/2007 - Intervista a Fieldy: "Il mio basso è stato sepolto durante il mix"

Fieldy intervistato da Ultimate Guitar: Il mio basso è stato sepolto durante il mix del nuovo album'...

Questi ultimi due anni non sono stati molto facili, per i Korn. Dopo la dipartita del chitarrista Brian "Head" Welch nel 2005 per ragioni spirituali e la "pausa" del batterista David Silveria l'anno scorso, i Korn si trovano in uno stato di costante adattamento. Prova di questo cambiamento è l'ultimo album in studio, senza titolo, più orientato verso le atmosfere, piuttosto che l'usuale groove rock della band.

Jonathan Davis, James "Munky" Shaffer ed il bassista Reginald "Fieldy" Arvizu, che ha spianato la strada a quest'ultimo CD, sono i membri originali rimasti, affiancati da Terry Bozzio (Frank Zappa, Missing Persons) e Brooks Wackerman (Bad Religion), che hanno contribuito con il loro stile percussivo alle nuove tracce. Fieldy, che chiunque può facilmente riconoscere come il vero fondatore del suono dei Korn, è rimasto particolarmente impressionato da Bozzio, di cui scherzando dice: "Era talmente bravo che a volte non sapevo cosa stesse facendo".

Fieldy ha parlato recentemente con la scrittrice di UG, Amy Kelly, riguardo alla nuova direzione intrapresa dai Korn, dicendo di essere in qualche modo un po' indignato per come sia venuto il mix finale del disco in alcune sue parti. Sebbene adori il nuovo indirizzo musicale preso dalla sua band, ci sono alcune canzoni sul disco che hanno un decisa mancanza di basso - al punto da non riuscire nemmeno a sentire affatto il suo lavoro. Fieldy ha ormai imparato a passarci sopra, anche se ostenta fiero il suo leggendario 15-corde della Ibanez, che purtroppo non si riesce a sentire nel disco.

Avete preso una nuova via in questo disco. Eravate intimoriti da una scelta del genere, nel provare un nuovo sound?
Si tratta di un sound più gotico e dark, ma ci siamo arrivati perché ci piaceva. Non si è trattata di una cosa che ci spaventasse.

Si è parlato un sacco del tuo 15-corde, strumento dal look fortemente espressivo. L'Ibanez si è rivolta a te prima di crearlo?
A dire il vero sono stato io a presentarmi da loro, visto che suono sempre un 5-corde. Ho immaginato 3 corde per ogni corda del mio basso e così sono arrivato a 15: 3 su ognuna. Ho parlato con loro e mi hanno risposto che nessuno aveva mai tirato fuori una cosa del genere nella storia della musica. Allora ho pensato: "Bene, fatemene uno!". E così hanno fatto. Io non posso più aspettare. Devo provarlo e infilarlo da qualche parte. Tutti non fanno che chiedermi di lui, quindi dovrò per forza suonarlo nel prossimo album dei Korn.

Come ci si sente con una bomba del genere in mano?
Quando mi sono seduto con quel basso la prima volta, è stato davvero potente e pesante. Non so, ha un sound pazzesco. Ma allo stesso tempo suona anche leggero, è bizzarro insomma. Ci vuole una canzone pesante e calma.

In termini di composizione, quali pensi che siano le canzoni del nuovo album che costituiscono un bel passo in avanti, per voi?
Non saprei davvero. Difficile da dire, perché in questo nuovo album dei Korn il mio basso è stato sepolto durante il mix. Sono quelle cose che ti fregano e a cui non puoi fare più nulla. L'ho detto anche a Jon. Per esempio, in "Starting Over" ci sono probabilmente le migliori linee di basso che abbia mai scritto e non puoi ascoltarle. Io ne ho parlato con Jon e lui mi ha semplicemente risposto: "Scusa". Questo è quanto, ha saputo dire soltanto questo. "Scusa. Faremo meglio la prossima volta". Certo è una bella rottura di palle che mi dà alquanto fastidio, ma a volte succede. Non è stata una cosa intenzionale, è successa e basta.

Che sia stato il produttore Atticus Ross a togliere un po' troppo quelle linee di basso da "Starting Over"?
No, non penso che le abbia mixate Atticus. Ho dimenticato chi si è occupato di quel mix. Chi è stato? (parla con qualcuno nella stanza). Ah, Alan Moulder.

Cosa alquanto inusuale però, lui avrebbe dovuto fare diversamente, considerando che le linee di basso sono una delle parti più distintive del suono dei Korn. Questo non ti fa venire voglia di assistere alle prossime sessioni di mixing, nel prossimo album?
Sì, io penso proprio che ci sarò, perché la cosa mi ha spaventato. Penso che potrò usare le stesse parti di basso anche nel prox album, visto che in questo non le ha potute sentire nessuno! Non mi resta che aspettare.

La traccia "Do What They Say" ha un feel industrial lento, da club. Ti piace suonare in quel modo?
Sì, mi piace. Penso sia interessante. E' bello avere anche suoni diversi a cui andar dietro. Poi devi presentare anche questo al pubblico. Alla fine conta la varietà, se un pezzo non ti piace non fai altro che mandarlo avanti velocemente.

Com'è stato avere direttamente Jonathan dietro la batteria in alcune tracce?
La batteria è il suo primo strumento. E' un buon drummer. Mi piace il suo stile. Va oltre lo sling, apportando sfumature diverse. Mi piace. Mi piace quando suona la batteria, è bravo. Ha suonato anche in Issues, un po'. Non so se compare tra i credits del disco, ma ricordo che ero presente anch'io in studio quando fissò quelle parti. Io ho creato alcuni drum loops. Non sono un vero e proprio drummer, ma un pochino so suonarla anch'io, la batteria.

In alcuni forum si discute del possibile ritorno di David nella band. cosa ne pensi?
E' sempre difficile da dire, perché io non ho mai passato prima una cosa del genere. Cioè, nessuno sta bene in una band quando alcuni membri cominciano ad andarsene. Noi ci siamo detti: "Ok, andate. Se volete tornare siamo qui". Stesso discorso vale pure per Head. Quando un gruppo si scioglie tutti sono incazzati con tutti. Noi ci sentiamo più così: "Bene, se loro vogliono tornare, noi siamo qui".

Quindi la porta resta aperta, sia per David che per Head, giusto?
Io penso di sì.

Mentre siete on the road state scrivendo anche nuovo materiale? Se sì, continuerete a tentare stili nuovamente diversi anche in futuro?
Ora come ora, parlando di direzioni da prendere, stiamo ragionando di tornare crudi ed heavy, ma sempre nel senso di fare qualcosa che non abbiamo mai fatto prima. Addirittura più crudi del Primo Album dei Korn. Molto diversi. Abbiamo una canzone su cui stiamo lavorando che è pazzesca. E la gente flipperà per questa nuova direzione in cui stiamo andando.

[fonte: kornspace.com]
______________________________________________________
---------------------------------------------------
KORN.IT STAFF - Amministratore KORN.IT
kornit@korn.it
www.korn.it
---------------------------------------------------
Kornit non è connesso  
Discussione chiusa

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 16.59.32.


Powered by vBulletin versione 3.6.8
Copyright ©2000 - 2010, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana : www.vbulletin.it

Ozzy Osbourne + Korn - Live a Milano 22/09/2010 - Compra i biglietti su TicketOne